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Oggi volevo parlarvi di una distribuzione che, fino alla precedente release, era conosciuta per aver adottato con successo E17 come desktop environment su Ubuntu 9.04. Dopo qualche anno gli sviluppatori hanno deciso di apportare alcuni cambiamenti "tecnici", a mio avviso, importanti non solo per questa release ma anche perchè potrebbero segnare la strada anche per altre distribuzioni.
Vediamo subito di cosa si stratta!!!
MoonOS 4 (nome in codice Neak, alla fine dell'articolo il link per il download) è basata su Ubuntu ed è equipaggiata con kernel 2.6.35 già patchato con le 200 linee di codice (che dovreste conoscere bene, avendone parlato in precedenza quii) che ne riducono i tempi di latenza sotto sforzo, mentre GNOME 2.32 è divenuto il gestore del desktop predefinito. In MoonOS 3 "Makara" il desktop era gestito da E17, ma pare che esso sarà presente anche in MoonOS 4 con una edizione a parte non ancora disponibile (MonnOS 4 Main edition). Stesso discorso vale per LXDE che, come E17, avrà l'esclusiva MoonOS 4 LXDE edition, anch'essa non ancora disponibile.
Ora veniamo alla prima novità o caratteristica importante:
1- MoonOS 4 adotta una SUA gerarchia di file e cartelle: la struttura delle directory è diversa dalla solita tanto che, per fare un esempio, se connettiamo una comune penna USB al pc vedremo che non sarà montata in /media ma in Volumi. Anche la struttura del filesystem non è più la stessa mentre la Home è stata sostituita dalla cartella Users, come vedete nello screenshot ufficiale:
2- Altra novità importante riguarda il debutto del nuovissimo "Appshell Framework" che permette di scaricare un programma, di metterlo su una penna usb o su qualche cartella remota (insomma dove vi pare) e di eseguirlo sul sistema operativo senza installazione nè compilazioni. C'è molta somiglianza tra "Appshell" ed il progetto "Portable Linux Apps" di cui si parla in questo articolo in inglese. Ecco lo screenshot ufficiale:
Unica pecca è che molte applicazioni "appshell" ancora non funzionano benissimo e ciò dipende dal fatto che questo progetto è ancora "immaturo" ed in fase di sviluppo.
Da un punto di vista grafico, GNOME è stato "abbellito" con le icone FAENZA e Metacity è stato reso ancora più intuitivo con dei controlli ingranditi. La presenza di Docky (e la sua migliorata integrazione con tutto l'ambiente desktop e con il parco software) dà il "tocco di classe" finale al sistema.
Il parco software è sostanzialmente molto simile a quello di Ubuntu e non vi annoio con un elenco: segnalo solo Banshee al posto di Rhythmbox come player audio.
Il sistema è davvero ottimo sotto tutti i punti di vista, molto "user-friendly" e per questo motivo consiglio di provarlo perchè MoonOS 4 Neak è, senza dubbio, un'ottima alternativa ad Ubuntu!